Roma-Atletico Madrid, le pagelle: Alisson migliore in campo. Strootman dove sei?

Roma-Atletico Madrid, le pagelle. La Roma soffre contro l’Atletico Madrid, ed è normale visto che l’Atletico è più forte dei giallorossi ed hanno oggi un’altra caratura internazionale. Un secondo tempo tutto in apnea dopo un primo tempo giocato ad armi pari contro gli uomini di Simeone. Roma poco pericolosa in attacco e che fa fatica ad organizzare il gioco quando è pressata, come ha dimostrato il secondo tempo. Il cambio di Di Francesco, che inserisce Fazio al posto di Defrel (alla faccia di quelli che dicevano che fosse Zemaniano), rimette un po’ in sesto la Roma, che comunque rischia anche nel recupero di subire gol. In fase offensiva la Roma registra grandi difficoltà, cosa che non avevamo mai visto negli ultimi anni.

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Alisson 7,5 – Il migliore in campo. Un signor portiere, come aveva dimostrato già lo scorso anno in Europa League. Bravo anche con i piedi. Coso chi?

Bruno Peres 6 – Ogni volta che tocca la palla tutto l’Olimpico, o quasi, si dispera o è pronta ad insultarlo. Giocare così non deve essere facile, e lui tiene tutto sommato botta. Certo non è perfetto, e la tattica non è il suo pane quotidiano. Va però detto che Defrel gli da una grande mano. Aspettando i titolari

Manolas 7– Praticamente ha segnato un gol. Quel salvataggio sulla linea in scivolata nel primo tempo vale oro. Imprescindibile

Juan Jesus 6 – Fa il suo. C’è poco da rimproverargli. Ma non chiedetegli di impostare il gioco, non è il suo mestiere. Nella rosa della Roma ci può stare tranquillamete. Anche se c’è da chiedersi dove possa arrivare una Roma in cui lui gioca titolare. Senza sbavature

Kolarov 6,5 – Primo tempo in cui è tra i migliori. Solido, esperto, ma nel secondo tempo va in sofferenza anche lui. Chi lo fischia non è della Roma. Sicurezza

Nainggolan 6 – Il tiro in porta più pericoloso della Roma è suo. Grande chiusura al 20’ del primo tempo su Saul. Ma quel ruolo di intermedio gli sta maledettamente stretto. Nainggolan è istinto puro, qui sembra sacrificato a pensare troppo al vestito che Di Francesco ha costruito per la squadra. Vorremmo che ogni tanto se ne fregasse e strappasse come sa fare. Orfano di Spalletti (?)

Pellegrini 6 – (dal 79’) – Porta un po’ di vivacità nel centrocampo della Roma.

Strootman 5,5 – Dove la nostra “lavatrice”? Nella tempesta del secondo tempo ti aspetteresti di vederlo trasformarsi in un porto sicuro per i compagni: colui al quale dare il pallone per metterlo in cassaforte e far rifiatare la squadra. Non è così. E’ tra quelli che fa più fatica ad entrare in forma, ed è anche normale vista la sua conformazione fisica. Ma ormai siamo a metà settembre e la Roma ha bisogno del miglior Strootman quanto prima. Ancora in officina

De Rossi 5.5 – Nel finale dei due tempi va in grande sofferenza. L’ingresso di Fazio è una manna dal cielo per lui in fase di impostazione, trova un piede fidato a cui affidare il pallone tra quelli incerti di Manolas e Juan Jesus sotto il pressing pazzesco dell’Ateltico nel secondo tempo. Nel finale commette un errore d’impostazione nella propria metà campo che può essere sanguinoso, fortunatamente senza conseguenze. A corto di fiato

Defrel 6 – Corre come un forsennato. Difende come fosse un terzino. Anzi, ogni tanto ti viene il dubbio che faccia proprio il terzino aggiunto. Una domanda: quante volte durante la partita è riuscito a dialogare con Dzeko? Quante volte si sono passati il pallone? Forse zero? Difensore aggiunto

Fazio 6 (20’ del secondo tempo) – Non fa grandi cose, ma è determinante nel far salire il baricentro della squadra ed aiutare la Roma in fase di impostazione. Comandante

Dzeko 5 – Meriterebbe anche qualcosa in meno forse. Tra tutti è quello che più dei compagni manca l’appuntamento con la prima di Champions in casa. Non è mai stato un fattore. Non fa salire la squadra, non aiuta a distribuire il pallone, non calcia mai nello specchio della porta. È vero che nel secondo tempo non lo aiutano, ma nel primo tempo ha una buona occasione da gol, ma sparacchia fuori malamente. Orfano di Salah

El Shaarawy S.V entra per Dzeko a partita praticamente finita.

Perotti 6,5 – Nel primo tempo è tra i migliori in campo, nel secondo tempo anche lui viene travolto dall’onda dell’Atletico Madrid, ma gli unici sprazzi di gioco arrivano dal suo piede. Commovente

Di Francesco 6 – L’Atletico è una delle squadre più forti di Europa e la Roma non perde e questo non si può dimenticare. Certo i cambi sembrano arrivare con un pizzico di ritardo. Ma l’importante è che siano giusti e l’intuizione di far entrare Fazio al posto di Defrel è giusta e aiuta la Roma a tener botta all’assalto dell’Atletico. Si dimostra duttile, rispendendo le critiche di eccessiva rigidità al mittente. La sua Roma comunque dimostra di saper soffrire e di saper interpretare bene la fase difensiva. Ma una domanda vorremmo fargliela: mister…ma se fosse rimasto Salah…gli avrebbe chiesto di fare lo stesso lavoro di copertura che chiede a Defrel???

Curva Sud 8 – Ritorno in grande stile in Europa per il cuore del tifo giallorosso. Strapiena e colorata: grande il sostegno per tutti e 90 minuti per la squadra. Ma il resto dello Stadio? Nord quasi deserta, distino anche. Ok, prezzi alti, ma c’erano i mini abbonamenti a prezzi buoni. Per il ritorno in Champions ci doveva essere il tutto esaurito.

(credit Foto: http://www.asroma.com/it/notizie/2017/09/gallery-le-migliori-foto-di-roma-atletico-0-0)

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